Lunedì 13/07/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.
Pubblicato il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi: riorganizzato l'impianto normativo IRPEF e IRES, con effetti su dichiarazioni e adempimenti
Il nuovo Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi è realtà: il decreto legislativo n. 117/2026 è stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 26 alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026, chiudendo un percorso di riordino della normativa fiscale atteso da tempo dagli operatori del settore.
Un riordino sistematico del TUIR
Il provvedimento si inserisce nel più ampio processo di revisione del sistema tributario avviato con la legge delega per la riforma fiscale. L'obiettivo dichiarato è quello di
razionalizzare un testo normativo stratificato in decenni di modifiche, correzioni e rinvii,
rendendo più agevole la consultazione delle disposizioni relative a IRPEF e IRES.
Per commercialisti e consulenti fiscali si tratta di un cambio di riferimento normativo che richiederà un adeguamento dei propri strumenti di lavoro e delle prassi consolidate.
Il Testo unico, che sarà applicabile
dal 1° gennaio 2027, provvede:
- alla puntuale individuazione delle norme vigenti, organizzandole per settori omogenei
- al coordinamento, sotto il profilo formale e sostanziale, delle norme vigenti, anche di recepimento e attuazione della normativa dell’Unione europea, apportando le necessarie modifiche, garantendone e migliorandone la coerenza giuridica, logica e sistematica
alla abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili ovvero non più attuali.
Il nuovo Testo unico si compone di
377 articoli organizzati in quattro parti, articolate a loro volta in titoli, capi e sezioni, e 9 allegati.
La struttura del provvedimento segue una suddivisione per ambiti di disciplina.
La
Parte I raccoglie le norme relative al regime ordinario, la
Parte II disciplina il regime speciale, la
Parte III è dedicata alla disciplina dell’imposizione minima globale, mentre la
Parte IV riunisce le disposizioni varie, transitorie e finali.
Nel dettaglio, la prima parte rappresenta il nucleo principale del Testo unico ed è articolata in quattro titoli dedicati rispettivamente all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), all’imposta sul reddito delle società (IRES), alle disposizioni comuni applicabili a entrambe le imposte e alle regole che disciplinano i rapporti internazionali.
La seconda parte, dedicata al regime speciale, riprende una struttura analoga a quella del regime ordinario: le disposizioni sono infatti suddivise in base al soggetto passivo dell’imposta, distinguendo tra persone fisiche e società.
La terza parte raccoglie invece le norme dedicate alla global minimum tax, mentre l’ultima parte è riservata alle disposizioni di carattere generale, oltre che alle norme necessarie per la fase transitoria e per l’entrata a regime della nuova disciplina.
Fonte:
https://www.gazzettaufficiale.it