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Venerdì 16/10/2026
a cura di AteneoWeb S.r.l.

INPS, aliquota IRPEF più elevata e rinuncia alle detrazioni: domande dal 15 ottobre 2026



Le indicazioni per i beneficiari delle prestazioni pensionistiche e previdenziali sulle richieste relative al periodo d’imposta 2027 e sulla comunicazione dei familiari a carico ai fini della Certificazione Unica.

Dal 15 ottobre 2026 è possibile presentare all’INPS le richieste per il periodo d’imposta 2027 relative all’applicazione di un’aliquota IRPEF più elevata rispetto a quella ordinariamente applicabile in base agli scaglioni di reddito e alla rinuncia alle detrazioni d’imposta per reddito previste dall’articolo 13 del Tuir.
Le indicazioni operative sono contenute nel Messaggio INPS n. 3245 del 13 ottobre 2026, che richiama anche l’importanza di comunicare i dati dei figli a carico per la corretta predisposizione della Certificazione Unica 2027.

I beneficiari delle prestazioni pensionistiche e previdenziali interessati a queste opzioni devono presentare una comunicazione all’Istituto ogni anno. La richiesta può essere inoltrata online attraverso il servizio “Dichiarazione per il diritto alle detrazioni d’imposta per reddito e per carichi di famiglia”, disponibile sul portale INPS.

In assenza di una comunicazione esplicita, l’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, applicherà le aliquote per scaglioni di reddito previste dalla normativa vigente e riconoscerà le detrazioni per reddito sulla base degli importi erogati.

Figli a carico e Certificazione Unica 2027



Il messaggio richiama inoltre l’opportunità di comunicare all’INPS, tramite lo stesso servizio, i dati relativi ai figli a carico nel periodo d’imposta di riferimento, anche quando il beneficiario percepisce l’Assegno unico e universale (AUU).

La comunicazione consente all’Istituto di predisporre la CU 2027 con il prospetto dei familiari a carico correttamente compilato, permettendo all’Agenzia delle Entrate di attribuire correttamente, nella dichiarazione precompilata, le spese fiscalmente agevolate sostenute per i figli. Come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 6/E del 29 maggio 2025, infatti, i figli rilevano ai fini dei benefici fiscali anche quando non spetta la detrazione per figli a carico perché viene già percepito l’AUU, oppure quando il figlio ha superato i requisiti anagrafici previsti per tale detrazione.

Effetti sulle agevolazioni fiscali



L’INPS precisa infine che la richiesta di applicazione della maggiore aliquota o di rinuncia alle detrazioni per reddito comporta anche il mancato riconoscimento automatico delle agevolazioni fiscali previste dall’articolo 1, commi 4 e 6, della legge n. 207/2024.

La disposizione riguarda i percettori di prestazioni fiscalmente imponibili sostitutive del reddito di lavoro dipendente e i beneficiari di prestazioni di accompagnamento alla pensione. Le agevolazioni eventualmente spettanti potranno comunque essere recuperate in sede di dichiarazione reddituale annuale, secondo le modalità previste dalla normativa fiscale.
Fonte: https://www.inps.it

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